Le collezioni Pedrali in scena a Chef’s Place
14 nov, 2025
l’azienda italiana protagonista nell’esclusiva area dedicata ai top chef, all’interno della fiera belga Horeca Expo
Pedrali, azienda italiana che produce arredi dal design contemporaneo per il contract e la casa, dal 16 al 19 novembre 2025 partecipa a Chef’s Place, lo spazio esclusivo dedicato ai professionisti d’eccellenza, tra cui top chef e sommelier, all’interno di Horeca Expo, l’appuntamento rivolto al settore dell'ospitalità che si svolge presso il Flanders Expo di Gand in Belgio.
Presso il padiglione 8, Pedrali accoglie visitatori all’entrata di Chef’s Place attraverso un elegante spazio allestito con le ultime collezioni pensate per il mondo hospitality: prodotti versatili e funzionali che puntano al benessere, al comfort e alla sostenibilità senza rinunciare all’estetica e all’elevata qualità che contraddistingue l’azienda 100% Made in Italy.
Tonalità calde, ispirate alle sfumature della terra, fanno da filo conduttore dell’ambiente e guidano alla scoperta di diversi scenari, sia indoor che outdoor.
Lamorisse outdoor Lounge & Sofa, disegnate da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, ricreano un salotto all’aria aperta. Una poltrona lounge e un divanetto a due posti che si caratterizzano per il contrasto tra la struttura portante, dalla forma sobria, ed il cuscino ricco e accogliente. Qui trovano spazio anche i tavolini monoblocco in cemento Caementum, di Marco Merendi & Diego Vencato. Posizionata sui tavolini, la lampada da tavolo ricaricabile Filicudi, disegnata da Andrea Pedrali, illumina la zona. Il tappeto Twiny, disegnato da DWA Design Studio, realizzati con una corda ottenuta dall’intreccio di un filato di polipropilene, aggiunge un tocco contemporaneo alla scena.
Nello spazio si inserisce anche la lampada da terra Kawara di Yusuke Kawai, una collezione che deve il proprio nome alle tradizionali tegole nipponiche che in Giappone rivestono i tetti dalla silhouette triangolare degli edifici sacri.
Sedie e poltrone Nemea, disegnate da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, e i tavoli Blume di Sebastian Herkner, richiamano l’atmosfera di una sala ristorante raccolta e accogliente.
Completa la scena Hevea Partition di Victoria Azadinho Bocconi, un complemento d’arredo versatile che permette di portare la natura all’interno di ambienti contract.
Spazio anche al tavolo Anemos, di Pio & Tito Toso, caratterizzato da forme semplici e architettoniche. Attorno al tavolo si inseriscono le poltrone Héra disegnate da Patrick Jouin, caratterizzate da uno schienale in multistrato curvato tridimensionale, che ricreano una sala da pranzo sofisticata ed elegante.
Presso il padiglione 8, Pedrali accoglie visitatori all’entrata di Chef’s Place attraverso un elegante spazio allestito con le ultime collezioni pensate per il mondo hospitality: prodotti versatili e funzionali che puntano al benessere, al comfort e alla sostenibilità senza rinunciare all’estetica e all’elevata qualità che contraddistingue l’azienda 100% Made in Italy.
Tonalità calde, ispirate alle sfumature della terra, fanno da filo conduttore dell’ambiente e guidano alla scoperta di diversi scenari, sia indoor che outdoor.
Lamorisse outdoor Lounge & Sofa, disegnate da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, ricreano un salotto all’aria aperta. Una poltrona lounge e un divanetto a due posti che si caratterizzano per il contrasto tra la struttura portante, dalla forma sobria, ed il cuscino ricco e accogliente. Qui trovano spazio anche i tavolini monoblocco in cemento Caementum, di Marco Merendi & Diego Vencato. Posizionata sui tavolini, la lampada da tavolo ricaricabile Filicudi, disegnata da Andrea Pedrali, illumina la zona. Il tappeto Twiny, disegnato da DWA Design Studio, realizzati con una corda ottenuta dall’intreccio di un filato di polipropilene, aggiunge un tocco contemporaneo alla scena.
Nello spazio si inserisce anche la lampada da terra Kawara di Yusuke Kawai, una collezione che deve il proprio nome alle tradizionali tegole nipponiche che in Giappone rivestono i tetti dalla silhouette triangolare degli edifici sacri.
Sedie e poltrone Nemea, disegnate da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, e i tavoli Blume di Sebastian Herkner, richiamano l’atmosfera di una sala ristorante raccolta e accogliente.
Completa la scena Hevea Partition di Victoria Azadinho Bocconi, un complemento d’arredo versatile che permette di portare la natura all’interno di ambienti contract.
Spazio anche al tavolo Anemos, di Pio & Tito Toso, caratterizzato da forme semplici e architettoniche. Attorno al tavolo si inseriscono le poltrone Héra disegnate da Patrick Jouin, caratterizzate da uno schienale in multistrato curvato tridimensionale, che ricreano una sala da pranzo sofisticata ed elegante.