Pedrali torna a Parigi per Workspace Expo
23 mar, 2026
L’azienda italiana partecipa alla fiera parigina dedicata agli spazi di lavoro
Pedrali partecipa per la quarta volta a Workspace Expo a Parigi, dal 24 al 26 marzo 2026 presso
Porte de Versailles. La fiera leader in Europa per il design, l’arredamento e la progettazione degli spazi di lavoro si presenta come un’occasione per esplorare e conoscere l’evoluzione di questi ultimi.
Lo stand Pedrali (Hall 1, I24 – J29) accoglie i visitatori in uno spazio aperto di 160 mq caratterizzato dai toni
naturali della terra come il sabbia e il terracotta. Una palette neutra che consente di porre in risalto i prodotti,
presentati in tonalità più intense e decise. L’organizzazione dell’ambiente è fluida e dinamica, ritmata da pareti che rafforzano la connessione tra interno ed esterno.
Protagonisti del primo set sono la collezione Coney e il tavolo Alu, che danno vita a un patio esterno definito dalla presenza rigogliosa della natura. Coney, la collezione di sedute disegnata da Mandelli Pagliarulo, unisce funzionalità, comfort e un’estetica dal forte impatto grafico. Sedie e poltrone Coney trovano posto attorno al tavolo Alu, caratterizzato da una struttura realizzata in estruso di alluminio. Il tappeto Twiny, disegnato da DWA Design Studio, aggiunge un tocco contemporaneo. Completano e illuminano l’intero set le lampade Filicudi di Andrea Pedrali. Accanto al primo set, un confortevole salottino è definito dalla poltrona outdoor Lamorisse lounge, disegnata da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, insieme alle poltrone lounge Stiel e i tavolini Blume, entrambi a firma di Sebastian Herkner. Lamorisse outdoor lounge è caratterizzata da un contrasto tra la struttura portante, dalla forma sobria, ed il cuscino ricco e accogliente. Stiel è invece una collezione di sedute ispirata ad un’idea di eleganza e raffinatezza. Qui si inseriscono i tavolini Blume che riprendono le linee ricercate della collezione. A completare il set, la lampada da tavolo ricaricabile Filicudi, disegnata da Andrea Pedrali, mentre il layout dello spazio è definito da Hevea Partition di Victoria Azadinho Bocconi, un sistema portavasi composto da tre colonne che consente di creare una parete verde.
Negli uffici moderni, le nuove aree si distinguono per la loro trasversalità e eterogeneità, adattandosi a diverse
esigenze lavorative. Qui troviamo gli elementi della collezione Buddy Oasi di Busetti Garuti Redaelli, il cui tratto distintivo sono gli schienali mobili in schiumato poliuretanico dalla forma morbida e allungata. Affiancato ai Buddy Oasi, il tavolino Diego di Jorge Pensi Design Studio, assicura comfort ed ergonomia nei
momenti di lavoro e relax. Nello stesso ambiente, Buddyhub, disegnato da Busetti Garuti Redaelli, crea una nicchia di privacy acustica e visiva. Spazio anche ai pouf Buddy, sempre a firma di Busetti Garuti Redaelli, caratterizzati da un contrasto tra i volumi pieni della seduta e la leggerezza del telaio, insieme a Caementum, i tavolini monoblocco di Marco Merendi & Diego Vencato, realizzati in cemento. A completamento, il tappeto Twiny di DWA Design Studio e le lampade Filicudi di Andrea Pedrali.
In un confortevole contesto indoor si inserisce Jeff, di Patrick Norguet, un insieme di piccole architetture in schiumato poliuretanico che, sapientemente combinate tra loro, danno vita a un grande divano componibile e riconfigurabile. Nella stessa ambientazione, troviamo le poltrone Ester lounge disegnate da Patrick Jouin, realizzate in schiumato poliuretanico con cinghie elastiche. Qui anche Blume Sideboard, il complemento d’arredo disegnato da Sebastian Herkner, che riprende il sofisticato profilo in estruso di alluminio della collezione dalla caratteristica silhouette a forma di fiore. Nel layout si inseriscono anche i tavolini Caementum di Marco Merendi & Diego Vencato. Disegnata dal designer giapponese Yusuke Kawai, la lampada Kawara, nella versione da terra, contribuisce a creare l’atmosfera.
Un ufficio contemporaneo prende vita con il tavolo Rizz Workstation disegnato da Robin Rizzini: una soluzione versatile e funzionale, che si adatta a diverse esigenze grazie a configurazioni a due, quattro o otto postazioni. Attorno a Rizz Workstation troviamo le poltrone Laja 2 di Alessandro Busana, dalle forme morbide e avvolgenti e definite da semplicità stilistica e da forme organiche. Completa la scena Ypsilon Connect, disegnato da Jorge Pensi Design Studio, un pannello divisorio fonoassorbente autoportante.
L’ultimo set vede protagonista Opale, la poltrona disegnata da Patrick Jouin dal design fluido e armonioso. Le poltrone Opale si collocano attorno al tavolo Anemos di Pio & Tito Toso, caratterizzato da forme semplici e architettoniche. Infine, nello stand si inserisce anche Nemea, disegnata da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, proposta nella versione in noce americano. Sedie e poltrone si collocano attorno ai tavolini Blume di Sebastian Herkner, con ripiano in agglomerato di marmo Palazzo color bianco, mentre il tappeto Twiny di DWA Desgin Studio definisce lo spazio.
Porte de Versailles. La fiera leader in Europa per il design, l’arredamento e la progettazione degli spazi di lavoro si presenta come un’occasione per esplorare e conoscere l’evoluzione di questi ultimi.
Lo stand Pedrali (Hall 1, I24 – J29) accoglie i visitatori in uno spazio aperto di 160 mq caratterizzato dai toni
naturali della terra come il sabbia e il terracotta. Una palette neutra che consente di porre in risalto i prodotti,
presentati in tonalità più intense e decise. L’organizzazione dell’ambiente è fluida e dinamica, ritmata da pareti che rafforzano la connessione tra interno ed esterno.
Protagonisti del primo set sono la collezione Coney e il tavolo Alu, che danno vita a un patio esterno definito dalla presenza rigogliosa della natura. Coney, la collezione di sedute disegnata da Mandelli Pagliarulo, unisce funzionalità, comfort e un’estetica dal forte impatto grafico. Sedie e poltrone Coney trovano posto attorno al tavolo Alu, caratterizzato da una struttura realizzata in estruso di alluminio. Il tappeto Twiny, disegnato da DWA Design Studio, aggiunge un tocco contemporaneo. Completano e illuminano l’intero set le lampade Filicudi di Andrea Pedrali. Accanto al primo set, un confortevole salottino è definito dalla poltrona outdoor Lamorisse lounge, disegnata da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, insieme alle poltrone lounge Stiel e i tavolini Blume, entrambi a firma di Sebastian Herkner. Lamorisse outdoor lounge è caratterizzata da un contrasto tra la struttura portante, dalla forma sobria, ed il cuscino ricco e accogliente. Stiel è invece una collezione di sedute ispirata ad un’idea di eleganza e raffinatezza. Qui si inseriscono i tavolini Blume che riprendono le linee ricercate della collezione. A completare il set, la lampada da tavolo ricaricabile Filicudi, disegnata da Andrea Pedrali, mentre il layout dello spazio è definito da Hevea Partition di Victoria Azadinho Bocconi, un sistema portavasi composto da tre colonne che consente di creare una parete verde.
Negli uffici moderni, le nuove aree si distinguono per la loro trasversalità e eterogeneità, adattandosi a diverse
esigenze lavorative. Qui troviamo gli elementi della collezione Buddy Oasi di Busetti Garuti Redaelli, il cui tratto distintivo sono gli schienali mobili in schiumato poliuretanico dalla forma morbida e allungata. Affiancato ai Buddy Oasi, il tavolino Diego di Jorge Pensi Design Studio, assicura comfort ed ergonomia nei
momenti di lavoro e relax. Nello stesso ambiente, Buddyhub, disegnato da Busetti Garuti Redaelli, crea una nicchia di privacy acustica e visiva. Spazio anche ai pouf Buddy, sempre a firma di Busetti Garuti Redaelli, caratterizzati da un contrasto tra i volumi pieni della seduta e la leggerezza del telaio, insieme a Caementum, i tavolini monoblocco di Marco Merendi & Diego Vencato, realizzati in cemento. A completamento, il tappeto Twiny di DWA Design Studio e le lampade Filicudi di Andrea Pedrali.
In un confortevole contesto indoor si inserisce Jeff, di Patrick Norguet, un insieme di piccole architetture in schiumato poliuretanico che, sapientemente combinate tra loro, danno vita a un grande divano componibile e riconfigurabile. Nella stessa ambientazione, troviamo le poltrone Ester lounge disegnate da Patrick Jouin, realizzate in schiumato poliuretanico con cinghie elastiche. Qui anche Blume Sideboard, il complemento d’arredo disegnato da Sebastian Herkner, che riprende il sofisticato profilo in estruso di alluminio della collezione dalla caratteristica silhouette a forma di fiore. Nel layout si inseriscono anche i tavolini Caementum di Marco Merendi & Diego Vencato. Disegnata dal designer giapponese Yusuke Kawai, la lampada Kawara, nella versione da terra, contribuisce a creare l’atmosfera.
Un ufficio contemporaneo prende vita con il tavolo Rizz Workstation disegnato da Robin Rizzini: una soluzione versatile e funzionale, che si adatta a diverse esigenze grazie a configurazioni a due, quattro o otto postazioni. Attorno a Rizz Workstation troviamo le poltrone Laja 2 di Alessandro Busana, dalle forme morbide e avvolgenti e definite da semplicità stilistica e da forme organiche. Completa la scena Ypsilon Connect, disegnato da Jorge Pensi Design Studio, un pannello divisorio fonoassorbente autoportante.
L’ultimo set vede protagonista Opale, la poltrona disegnata da Patrick Jouin dal design fluido e armonioso. Le poltrone Opale si collocano attorno al tavolo Anemos di Pio & Tito Toso, caratterizzato da forme semplici e architettoniche. Infine, nello stand si inserisce anche Nemea, disegnata da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, proposta nella versione in noce americano. Sedie e poltrone si collocano attorno ai tavolini Blume di Sebastian Herkner, con ripiano in agglomerato di marmo Palazzo color bianco, mentre il tappeto Twiny di DWA Desgin Studio definisce lo spazio.